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EXPANDED DIMENSIONS


EXPANDED DIMENSIONS
Tvrtko Buric - Simon Claviere-Schiele - Enrico Ingenito - Elton Kore - Leonard Sherifi

Giovane arte contemporanea genovese

Atelier Leonard Sherifi
Spianta Castelletto 2
16124 - Genova - Italia
T. +39 320.14.17.010
Genova, tradizionalmente crocevia di idee e culture, con la mostra Expanded Dimensions si fa vedere come epicentro vibrante dell’attività di giovani artisti di tutta Europa, esploratori di dimensioni multiculturali che in questa città si sono incontrati condividendo le loro storie, le loro ricerche e le loro ambizioni.
Nell’opera del croato Tvrtko Buric la linea è sempre protagonista. A inchiostro nero o estesa alla terza dimensione con il plexiglas, come si è visto nelle grandi installazioni ospitate negli anni scorsi a Palazzo Ducale (Post Human; Line Life) e a Palazzo Bianco (Historical Landscape). Ma ora vi è un’evoluzione del suo linguaggio. Su una lastra di metalo interamente inchiostrata di nero la linea è quasi invisibile. Lo schermo del quadro è diventato monocromo, come un televisore spento. Ma in realtà sporgenze e frammenti di ogni sorta, lì innestati, sprigionano un'energia dirompente e fuoriescono dal quadro per conquistare lo spazio circostante. Quello che resta dietro di loro sono tracce di trasparenze e sfumature, le ceneri di un'esistenza che brucia altrove. Spente le luci, si può leggere l’ombra più nera del nero. Qui nasce la terza dimensione.
Anche l’opera del francese Simon Claviere-Schiele, già riconosciuta a livello internazionale, è apparsa sulla scena artistica genovese Chi ha potuto visitare la monografica allestitagli nelle sale di Palazzo Bianco, I piaceri del velo - spiritosa e intelligente rivisitazione in chiave pop della tradizione e della cultura genovese -, potrà ora scoprire il lato più intimo della sua opera. Non più la ricchezza immaginaria e cromatica dei suoi foulard di seta, ma un’incisione dal carattere unico, Carborundum. Il formato monumentale dà risalto alla gestualità di un segno largo ma preciso, circolare ma libero. Si tratta di una tecnica calcografica con polvere di carburo di silicio in cui confluiscono disegno, pittura e variazioni materiche delicate e brillanti. Vi si legge la mappa mentale di un viaggio sconosciuto, un’immagine che assomiglia anche a una struttura vertebrale o a un'elica di un DNA paradossalmente chiusa in sé stessa. L’opera dà il messaggio di un viaggio verso lo sconosciuto che magicamente riconduce al punto di partenza.
L’opera pittorica del genovese Enrico Ingenito, già apprezzata in Italia e all’estero - a Genova con la personale Viraggio1 a Palazzo Lomellino -, è un viaggio di ricerca sull'immagine delle città di mezza Europa. Non si tratta di vedute canoniche o tradizionali, ma di luoghi della memoria. Alberi, strade, skyline urbani sono trasfigurati in immagini del passato, sedimentate, filtrate da marcate timbriche primarie. Il colore si tinge della patina del tempo. Il velo del ricordo appare come dall’obiettivo di un fotografo. Così la pittura di Ingenito, dissolta in aloni aurorali, guarda al paesaggio attraverso le lenti della memoria restituendolo in forma di pura luce.
Vario e internazionale è il profilo dell’artista albanese Elton Kore, di recente presente a Genova in una collettiva al Galata Museo del Mare (Fra cielo e mare). I suoi ultimi lavori pittorici, a volte vere e proprie installazioni, guardano al deterioramento e spesso all’incongruità dell’architettura e del contesto urbano contemporaneo. In Untitled, un interessante trittico a carboncino sviluppato su sei metri di lunghezza, ci pone la domanda lecorbusiana: l’architettura per l’uomo e a misura d’uomo? In realtà Kore ci mostra lo scarno ambiente di una stanza, la cui unica presenza è una finestra, una cornice che non apre, ma chiude al mondo. Non c’è nulla di naturale in questa scatola umana. Non si può vivere lì dentro così come qualche relitto di albero non può sopravvivere lì fuori. Se l’alloggio è lo specchio della coscienza di un popolo quest’opera parla del senso di solitudine, simbolico e reale, dell’uomo moderno.
Leonard Sherifi, anch’egli di origini albanesi ma genovese di adozione, si è visto più volte nelle nostre sale, a Palazzo Ducale (Product Human), Palazzo Verde (The Spring Storm) e ABC Arte di via XX Settembre (Re-Pet). Abituati al suo eclettismo e alla sua curiosità, resteremo particolarmente colpiti dalle sue ultime opere, Atmosphere, visioni delicatissime e quasi impalpabili a mezza via tra pittura, scultura e atmosfera. Leonard fa vedere la luce come un Piero della Francesca nei bagliori argentei sulle lance di Arezzo. È la luce mentale di un paesaggio interiore che si chiude in geometrie come in stanze inabitate da tante solitudini. In Tree Angle leggiamo tutto ciò che c’è di astratto nella natura in un’opera fatta di soli elementi naturali, semplici e fragili rami che compongono una complessa impalcatura di angoli concavi e convessi dall'effetto misterioso e straniante.
Stella Seitun
La mostra è visitabile dal 13 al 31 ottobre nell’atelier di Leonard Sherifi affacciato nel più suggestivo Belvedere di Genova, Spianta Castelletto 2, da martedì a domenica, ore 16:00-19:00.
Inaugurazione giovedì 12 ottobre 2017, ore 17:00-22:30.



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ATMOSFERE copy





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Visit the studio







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"THE CITY AND ME"
20.11.2015 - 10.01.2016
Palazzo Ducale - Vila Croce
Genova, Italy

Pasted Graphic
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Artists:

Mihai Sălăjan and Sergiu Sas (Arad); Hermano Noronha (Aveiro); Leonard Sherifi and Luca Staccioli (Genoa); Zsolt Iochom (Harghita); Petter Solberg (Kristiansand); Rossella Piccinno (Lecce); Markus Hofer, Martin Sturm and Evalie Wagner & Teresa Fellinger (Linz); Simona Zemaizyte (Kaunas); OffCity Collective, Lukas Hajek and Jan Zdvorak (Pardubice); Belén Rodríguez and Patricia Sandonis (Valladolid); Jonas Anicas (Vilnius); Luiza Margan and Maja Rozman (Zagreb). 










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M17_logo_def-1

22 Oct - 22 Nov 2015
Fabbrica del vapore, Via Giulio Procaccini, 4 Milan, Italy

ABOUT MEDITERRANEA 17 YOUNG ARTISTS BIENNALE
Mediterranea 17 Young Artists Biennale is the seventeen edition of the Biennial of Young Artists from Europe and the Mediterranean, a project born on 1985 by the International network Bjcem. 58 members from 17 countries, gathering together cultural institutions as well as independent organizations, compose the network, whose aim is to create opportunities for the young artists to produce and showcase their works and to support their mobility and learning process.
Mediterranea 17 is promoted by Bjcem and the City of Milan in the framework of the EXPO IN CITTÀ programme, and will take place in Milan, Italy, at Fabbrica del Vapore, 4 Procaccini Street, from October 22nd to November 22nd 2015, bringing together more than 300 artists, which will be present in town from October 22nd to October 25th.
The artists involved include visual artists, filmmakers, writers, performers, musicians, designers, stylists and chefs, coming from more than 20 countries. The artists have been selected through an International Call promoted by Bjcem in close cooperation with all the associated partners in Europe, Middle East and North Africa. Local or national juries, made by experts in the different fields, belonging to Bjcem members, have selected the participating artists.
The areas of interest are: Visual Arts, Applied Arts (Architecture, Industrial Design, Web Design, Fashion, Digital Creation), Storytelling, Performance (Theatre, Dance, Metropolitan Performance), Music, Cinema/Video and Gastronomy.

THE CONCEPT OF MEDITERRANEA 17 IS “NO FOOD’S LAND”
No Food’s Land: questo mostro che ci divora i sensi (Amleto IV, III)
That monster, who all sense doth eat (Hamlet, IV, III)
If the contemporary artist is omnivorous by definition, the voracity with which the cultural materials are collected, elaborated and recombined, refers to a comparison between this kind of practice and a contemporary version of the “science of the Concrete”, by anthropologist Claude Lévi-Strauss. It is an ephemeral boarder between science and “mythical thought”, considering this last one similar to an handicraft activity that generates a new cultural artefact, combining meanings and concrete signs, flashing within the intuitive cultural field of the author. An open system that is not self-significant but that, in its incompleteness, grow beyond himself, breaking its own limits, approaching to the assimilation of data, which is the 2.0 era, where nothing exists outside the omnivorous, all-consuming, database. This raises a crucial reflection: in this perspective, is the artist a creator of a critical construction or is he conformed to the information mainstream, turning himself into a lyophilised product ready to be consumed? In addition to this different meaning, the artistic practice, which is a temporal and a transformation process, can be considered similar to the corporal assimilation of food, that turns into nutriment.
The artist passes from the abstract idea to its real and concrete realisation, thus provoking a change of energetic grade, where even the dross becomes an important data as the product of this metaphorical digestion.
The substance transformation is much more important than a finished and static object, therefore forms of art in the making, even potential, contingent, opened to reconfiguration according to an almost organic orientation, are desirable. A sort of “Theory of heat”, quoting Joseph Beuys, that explicit the gateway from raw energy to a significant form, a process that has its roots in the combustion, assimilation, process like alchemy, in a constant balance of powers in dialectical tension. The structural connotations of the artwork are therefore based on metamorphic instances, where the preminent processes are chemical reactions, fermentations, color changes, decomposition, drying of the material, for an image conformation that is permanently unstable.
Concept by Andrea Bruciati







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"NO FOOD'S LAND" Liguria

19 Oct - 31 Oct, 2015

NO FOOD'S LAND LIGURIA

19 al 31 ottobre 2015
Sala Dogana
 
Orari: da martedì a domenica ore 15- 20, ingresso libero
inaugurazione: lunedì 19 ottobre 2015 ore 19
 
A pochi giorni dalla partenza per Milano città sede della 17° edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo – BJCEM, dal 22 al 26 ottobre presso La Fabbrica del Vapore, gli artisti liguri CARATTERIMOBILI, NUVOLA RAVERA, LEONARD SHERIFI, STE TIRASSO selezionati per l’evento internazionale presentano in Sala Dogana un assaggio delle loro produzioni.
 
“Restoryant”, 2015 di Caratterimobili
Antologia di short stories.
Progetto del collettivo Caratterimobili e a cura di Ester Armanino selezionato per Young Artists Biennale ‘No food’s land’ – Sezione Letteratura.
Restoryant è il primo ristorante che serve storie, con un’ampia scelta di capitoli inclusi in un menù personalizzabile: fino a 4096 combinazioni di storie per soddisfare tutti i gusti e palati!
Restoryant è anche una performance di Sara Sorrentino, con la partecipazione di Renato Carpi e le riprese di Alessandro Bellagamba.
Caratterimobili è un collettivo di scrittura e altre cose mobili formatosi nel 2015 all’interno della scuola di scrittura “Officina Letteraria” di Genova fondata da Emilia Marasco, autrice per Mondadori Editore e insegnante presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Caratterimobili è attualmente composto da Michele De Negri, Irene Buselli e Tilahun Bertocci, con la supervisione di Ester Armanino, architetto e autrice per Giulio Einaudi Editore. Caratterimobili sperimenta varie forme di narrazione per trovare modi originali e divertenti di leggere e scrivere.
 
“Pink Elephant, un torrente da una pietra” di Nuvola Ravera
Pink Elephant, un torrente da una pietra è un esperimento, una mostra, un libro, un invito, un viaggio.
Il titolo scelto per questo progetto stravolge il senso tradizionale dell’espressione, facendo riferimento ad uno stato allucinatorio “lucido” non indotto da sostanze, ma raggiungibile dall’uomo in quel limbo che si trova tra il sonno e la veglia. Nuvola Ravera fa sua la volontà di totale immersione nel sogno come base dello studio dei meccanismi universali dell’animo umano e presenta in Sala Dogana un riassunto di reperti del progetto che raccoglierà nel tempo personali elaborazioni sul tema del mondo ipnagogico e i contributi di altri artisti di diverso genere stimolando ad una coraggiosa esplorazione in grado di combattere la paura di quello che realmente si sa e che spesso nemmeno si sospetta.
Nuvola Ravera è nata a Genova nel 1984. Il suo corso di studi, incentrato sulle arti visive, si intreccia con la sua vita costituita da lunghi periodi di viaggio in comuni anarchiche autogestite che nascondevano un forte spirito conservatore di superstizioni, tradizioni e narrazioni. Questo le ha permesso di sviluppare un vasto campo di interessi che passa attraverso la ricostruzione di cose dimenticate, il racconto di folclori e le abitudini di gruppi specifici di persone; da questo è nato il desiderio di trovare nuovi simboli da utilizzare in un presente condiviso attraverso il quale rimodellare la storia antica di tutti e di ciascuno.
 
“Overload” di Leonard Sherifi
Il diritto al cibo inserito nella dichiarazione Universale dei Diritti Umani pare più che mai una farsa. Milioni di persone continuano a morire di fame mentre i colossi dell’industria del cibo speculano su cosa, quanto e a che prezzo mangerà chi se lo può permettere.
Overload intende rappresentare l’industria del cibo spietata nel fare commercio anziché nello sfamare il mondo e farlo vivere in salute.
Un triste paradosso, un benessere fittizio acquisito senza il riguardo per l’ambiente in cui apparteniamo.
Leonard Sherifi
Nato a Kucove (Albania) nel 1984, è un multi-media artist. Il suo lavoro propone una riflessione sul rapporto tra la dimensione umana e quella artificiale.
Documenta il rapporto tra la visione organica del mondo naturale e biologico e la sintesi astratta della società post-moderna contemporanea.

 World Wide Food di Ste Tirasso
Il bagaglio culturale di un popolo è composto da molti elementi diversi, e uno dei principali è certamente la cucina. WWF – World Wide Food esplora le tradizioni culinarie di ogni paese illustrandone una ricetta tipica, dalla preparazione al piatto concluso, fondendo elementi tradizionali e peculiarità visive della cultura autoctona assieme al cibo stesso, in tavole illustrate che mirano a cogliere l’identità del paese attraverso la sua tradizione gastronomica.
Ste Tirasso è un illustratore genovese di 23 anni. Dopo essersi diplomato a Torino in Illustrazione, ha iniziato a lavorare come freelance nel settore pubblicitario ed editoriale. Ha collaborato con diversi magazine e pubblica regolarmente storie a fumetti sul premiato sito di fumetti “Verticalismi”.
Ha esposto in mostre collettive e personali in tutta Italia, dipingendo dal vivo in performance artistiche.
Info
Comune di Genova Assessorato Cultura e Turismo
Progetto Sala Dogana. Giovani Idee in Transito
www.genovacreativa.it
saladogana@comune.genova.it
010 5573975 | 74806







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The City And Me, Linz, Austria11952751_1009489472405741_7049422529134320649_o





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“THE CITY AND ME”
30 June 2015 - 10 January 2016

"the city and me"

OPENING OF THE CreArt EUROPEAN EXHIBITION 2015 "THE CITY AND ME" IN PARDUBICE. 30 JUNE
2015-06-02
“The City and me” curated by Lucas Cuturi, will be open in 3 different galleries of Pardubice: City Gallery Pardubice, House of Jonah –Eastbohemian gallery of Pardubice, Fons Gallery
The artworks of the 20 participants shown in the exhibition entitled "The city and me" will reflect aspects of the life in the different cities and what is going on there. Hereby some of the artists will discuss their own hometowns whereas others will deal with cities to which they have a special relationship. Some of the artworks will cover the immediate vicinity and the everyday life of the artists, while others will discuss social issues by going directly to the inhabitants asking them questions about their identity and their individual fate. On the other hand some artists will deal with the economic problems of their cities caused by the global economic crisis. And some other will highlight historical context. Furthermore environmental issues as well as the animal population of a city will be the topic of debate. The artistic medias that will be used for this purpose will range from video, photography, painting, drawing, sculpture to installation.
List of artists:

Mihai S
ălăjan and Sergiu Sas (Arad); Hermano Noronha (Aveiro); Leonard Sherifi and Luca Staccioli (Genoa); Zsolt Iochom (Harghita); Petter Solberg (Kristiansand); Rossella Piccinno (Lecce); Markus Hofer, Martin Sturm and Evalie Wagner & Teresa Fellinger (Linz); Simona Zemaizyte (Kaunas); OffCity Collective, Lukas Hajek and Jan Zdvorak (Pardubice); Belén Rodríguez and Patricia Sandonis (Valladolid); Jonas Anicas (Vilnius); Luiza Margan and Maja Rozman (Zagreb). 


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“THE SPRING STORM ”
30 Aprile - 14 Giugno 2015

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Inaugurazione giovedi’ 30 aprile, ore 18.00
Palazzo Verde, Sala Cuspide, via del Molo 65, Genova
Orario mostra
dal 1 maggio al 14 giugno
dal lunedi al sabato
ore 15.30-19.00


REUSE [re-use]
Concorso nazionale per artisti under 35 Selezione dei progetti pervenuti per la sezione Palazzo Verde
Selezione di tre proposte finalizzata all’esposizione di oggetti, sculture, progetti, prototipi, idee...pensati e/o ottenuti da materiali plastici di scarto. Dal 30 aprile al 14 giugno 2015 | Sala Cuspide Palazzo Verde - Genova
ESITO
La Commissione, sulla base dei criteri stabiliti dal bando
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qualità, sintesi e chiarezza espositiva del progetto; pertinenza, coerenza e interpretazione del tema; capacità di ideazione per un context-specific; curriculum artistico;
ha selezionato nell’ordine:
FROM ENERGY TO ENERGY presentato da Tvrtko Buric.
Materiali plastici derivanti da oggetti che ci circondano nel quotidiano o provenienti dai cantieri, attraverso un trattamento ad alte temperature, vengono riutilizzati dando vita ad un'opera che fa apparire la materia al suo stato di origine, un gesto violento che annulla la funzione precedente dell'oggetto esprimendo nel rifiuto la volontà di cambiamento. Collocata nel punto di maggiore interesse della sala, in un ambiente che si sviluppa verso l'alto, l'installazione prende corpo in verticale seguendo la sua dinamica. Al centro di essa vi è posto l'uomo,creatore e consumatore, che dovrebbe avere la responsabilità e coscienza di cosa fa e cosa lo circonda.
THE SPRING STORM presentato da Leonard Sherifi.
L'opera di Leonard Sherifi riflette sul processo di alienazione in atto nel sistema consumistico. Nuove creature dall’aspetto primitivo, le sculture in PET, opere che evocano strutture originarie della natura e del linguaggio della società contemporanea in una continua tensione tra vita e morte, tra nuovo e vecchio, tra l'ineluttabilità del residuo di scarto e ciò che invece si rinnova nel ciclo vitale. Un processo di liberazione della forma dall'oblio che annuncia una salvezza possibile al di là del disfacimento fisico e morale d'ogni produzione e consumo.
(Stella Seitun)
RECYCLE READYMADE presentato da Ordinariamministrazione.
Recycle Readymade mette in luce lacune continuità tra natura e cultura. In questo caso il readymade è un oggetto presente nell’ambiente naturale come risultato dell’azione animale. Gli uccelli costruiscono i loro nidi con fili di plastica che trovano nell’ambiente: gli scarti umani diventano materiale utile al confezionamento del luogo destinato ad accogliere la prole. Un fare che possiamo descrivere con alcune categorie, cercando di definire queste pratiche. Il riciclo è un processo produttivo per ottenere qualcosa d’altro, che a sua volta già stato frutto di un processo produttivo. La pratica del riciclo di materiali e semilavorati accompagna l’uomo durante tutta la sua evoluzione tecnica. Il concetto di riciclo si basa sulla distinzione di cosa sia prodotto della cultura umana e cosa invece si possa trovare in natura. Queste categorie vengono messe in crisi da RECYCLE READYMADE. Uscendo da una prospettiva antropocentrica, è nato prima il riciclo o la produzione? Riciclo come forma di produzione o produzione come forma di riciclo?

Trovi REUSE su:
www.genovacreativa.it
www.palazzoducale.genova.it
Info
Comune di Genova,Direzione Cultura e Turismo
Ufficio cultura e citta
+39 010 5573975
saladogana@comune.genova.it



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“TREE PULSES”
18 Aprile - 02 Maggio 2015

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Artre’ Gallery Bruna Solinas
Vico dei garibaldi 43R, Genova,

Inaugurazione
18 Aprile 2015
ore 17:00



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STUDIO VISIT

 studio visit

"Studio Visit": apertura al pubblico dello studio del' artista albanese Leonard Sherifi.

Le sue opere, varie nelle loro espressioni ma coerenti dal punto di vista concettuale – dipinti, sculture e installazioni – costituiscono un'affascinante esplorazione del rapporto arte-natura, dove l'opera é immersa nella natura stessa, nella sua vita e nella sua materia. Un’indagine poetica sulla condizione umana tra rievocazione e presente, sulla bellezza e sull'apparente contraddizione di alcuni processi culturali della nostra attualità più vicina e lontana.

Leonard Sherifi vive e lavora a Genova, ha all'attivo esposizioni personali e collettive in Italia e all'estero - Francia, Lituania, Spagna, Austria, USA, Emirati Arabi - e ha preso parte a diversi programmi di artist-in- residence.

Mercoledi 19 novembre 2014, alle ore 18:00-20:00
Via Palestro 2/A, Genova, It


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ARTIST - IN - RESIDENCE

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In August and September 2013 id11 organizes the artist-in-residence project DELFT OP ZICHT within the European network CreArt with eight artists from the participating countries.

artists
Alexander Glandien (Austria), Amaya Bombín (Spain), Bernadisiute Dovile (Lithuania), Leonard Sherifi (Italy), Lieke Snellen (Netherlands), Nino Strohecker (Austria), Ruta Butkute (Lithuania) and Tvrtko Buric (Italy).

The eight selected artists live and work during August and September in Delft. Temporarily housing for the artists is made possible by Housing Company Woonbron. Artists work and present their projects in art centre Kadmium. The work in progress can be followed during the opening hours of Kadmium. The final presentation of the work takes place in the last weekend of September.

Every Friday in August and September from 17: 00-19: 00 hrs. one of the artists will present his/her work at the artist talk bij_wijze_van_SPREKEN, an informal setting for discussion.

work in progress
Thursday - Sunday 12.00 - 17.00 hrs.
bij_wijze_van_SPREKEN
Friday 9, 16, 23 en 30 August from 17.00 – 19.00 hrs.
Friday 6, 13 en 20 September from 17.00 – 19.00 hrs.
final presentation
opening Friday 27 September from 17.00 – 19.00 hrs.
Saturday 28 en Sunday 29 September from 12.00 - 17.00 hrs.
“CreArtArt” August - September 2013, PROJECT DELFT OP ZICHT, Foundation id11, Delft, Holland

id11
http://creart-eu.org/news/news-about-creart/list-selected-artists-air-delft-op-zicht

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LIST OF SELECTED
ARTISTS AIR DELFT OP ZICHT

Art initiative id11 in Delft (The Netherlands) after taking into consideration 60 proposals submitted in the past month ,has announced the list of 8 artists that will participate in the Artist in Residence programme organised within the framework of the EU funded project CreArt (Network of Cities for Artistic Creation). Art initiative id11 organizes artist-in-residence projects in temporarily available spaces such as vacant shops, office spaces or apartment buildings to be demolished or renovated. The Call was addressed to professional artists from the CreArt network  interested in site-specific artworks with a wide variety of media and diversity of approaches. This Artist-in-Residence, will take place in August and September 2013. Organization  will cover travel, accommodation and subsistence expenses.
LIST OF PARTICIPANTS:
Alexander Glandien from Linz (Austria)
Tvrtko Buric from Genoa (Italy)
Bernadisiute Dovile from Vilnius (Lithuania)
Amaya Bombin  from Valladolid (Spain)
Lieke Snellen from Delft (The Netherlands)
Leonard Sherifi  from Genoa (Italy)
Ruta Butkute from Kaunas (Lithuania)
Nino Strohecker from Linz (Austria) 


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RE-PET
a cura di Stella Seitun

July 11-21, 2013

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ABC-ARTE
Via XX settembre 11/A Genova

RE-PET
di Leonard Sherifi
a cura di Stella Seitun
11-21 Luglio 2013
organizzato da
ASA - L'Altra Sponda dell'Adriatico
con il patrocinio
del Consolato Onorario della Repubblica d'Albania in Liguria

L'arte come strumento privilegiato per sensibilizzare i paesi del mediterraneo sulle tematiche ambientali, il recupero, l'utilizzo di materiali riciclati, il design ecocompatibile, e le tecniche «green». Questo è il filone che l'ASA-L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage de l'Adriatique con il patrocinio del Consolato onorario della Repubblica d'Albania, intende approfondire unendo diverse esperienze e professionalità, all'interno del ciclo «Arte e ambiente» che si inaugura giovedì 11 luglio alle 18,30 presso la Galleria ABC Arte con l'esposizione
RE-PET dell'albanese Leonard Sherifi, nato a Kucove nel 1984, laureato in pittura e specializzato in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all'Accademia Ligustica di Belle Arti, che ha al proprio attivo un intenso lavoro e una nutrita attività espositiva a livello ligure, nazionale ed internazionale (Olanda, Francia, Lituania, Austria, Spagna, Emirati Arabi Uniti).
L'ecosostenibilità, ed il rispetto della natura, diventano quindi attraverso l'espressione pittorica ed artistica momento di riflessione universale e filo conduttore di un linguaggio espressivo scelto come strumento privilegiato di una visione green della contemporaneità.
E così la selva urbanistica di una metropoli statunitense, emblema di modernità, viene resa, attraverso la rassicurante visione di Sherifi, con cannucce, lampadine a basso consumo, tubi, confezioni vuote e materiali plastici, tra cui il PET. Anche i tappi delle bottiglie di acqua minerale possono dare vita ad un'opera che esprime la metaforica luminosità di un sole verde. Ed ancora sfere in PET poste su un tappeto elastico in grado di seguire lo spettatore. Il concetto espresso dall'artista è semplice e profondo nel contempo «Noi non facciamo caso a questi materiali perché una volta usati sono fuori casa nostra, invece restano ugualmente nella nostra casa più grande, il mondo». Il titolo dunque giocando con la parola inglese « ripetere » (repeat) dà nuova dignità al PET: trasformato da rifiuto a forma d'arte.

Angela Valenti Durazzo

RE-PET di Leonard Sherifi riflette sul processo di alienazione in atto nel sistema consumistico. Nuove creature dall’aspetto primitivo, le sculture in PET, micro-città fantastiche composte da frammenti di oggetti d'uso quotidiano o industriali, le fotografie, figure simboliche che esprimono il senso di straniamento dell'uomo nella sua manipolazione artificiale, i dipinti, opere che evocano tutte insieme le strutture originarie della natura e del linguaggio della società contemporanea in una continua tensione tra vita e morte, nuovo e vecchio, tra ciò che si scarta e ciò che rimane nel ciclo vitale. Un processo di liberazione che dà spazio a nuove forme, alla nuova vita, dove lo scarto della memoria, l’oblio, affrancandosi dal peso dei detriti del tempo, annuncia una salvezza possibile al di là dello sfacelo fisico e morale d'ogni produzione e consumo.

Stella Seitun

Per maggiori informazioni
ASA – L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage dell'Adriatique
gruppoadriatico@yahoo.it

ABC Arte
Galleria Contemporanea www.abc-arte.com

Consolato onorario della Repubblica d'Albania in Liguria
consolatoalbanialiguria@durazzo.net

Leonard Sherifi
http://www.leonardsherifi.com


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“CreArt” workshop
February 25 - March 1st 2013
Laboratory for the Arts (Lava)
Valladolid, Spain

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“RIMMANENTI”
July 21 - September 5
2012 February 25 - March 1st

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“R-IMMANENTI”
21 luglio - 5 settembre, 2012
Palazzo Leonardi, Piazza della Repubblica, 26, Pietrasanta.
ingresso libero

Un’imprenditrice genovese, Tiziana Traversa della immobiliare Selfimm, e un giovane artista albanese da diversi anni residente a Genova, Leonard Sherifi, esportano la cultura nel cuore di una dei centri più attivi in Italia per l’arte contemporanea, Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Cittadina di fondazione medievale situata alle pendici delle Alpi Apuane, nel Quattrocento, un secolo prima di diventare un possedimento mediceo, è dominata dalla Repubblica di Genova che la ottiene in pegno con altre terre dai lucchesi per un prestito di 15.000 fiorini (1430) e la cede poi al Banco di San Giorgio (1446-1484). Storicamente e ancora oggi è capitale dell’industria e della lavorazione del marmo e del bronzo e pertanto luogo di elezione di molti artisti dello scenario internazionale che qui sviluppano e promuovono il loro lavoro.

Un elegante edificio liberty di recente ristrutturazione, Palazzo Leonardi nella centrale Piazza della Repubblica (civico 26), si fa scenario, dal 21 luglio al 31 agosto, di un’interessante esposizione di artisti emergenti o già affermati, tra cui lo stesso Sherifi, da tempo attivo a Genova, in Italia e all’estero, già apprezzato in una recente mostra allestita nella Sala Dogana di Palazzo Ducale a Genova. L’artista albanese presenterà una mostra dal titolo “R-Immanenti”, un condensato della sua recente ricerca artistica, qui raccontata in fotografie, dipinti e in una installazione, innestata sulla riflessione dialettica tra essenza immanente della natura e ri-manenza industriale.

La mostra inaugurerà sabato 21 Luglio 2012 alle 18,30 e sarà a ingresso libero nel mese di luglio da venerdì a domenica e nel mese di agosto da giovedì a domenica, fatta eccezione per la settimana di agosto che sarà sempre aperta.


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“PRODUCT HUMAN”
December 28 - January 8
2011

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“PRODUCT HUMAN”

Si inaugura il 28 dicembre al Palazzo Ducale di Genova la mostra Product Human, curata da Stella Seitun e organizzata nell'ambito dell'iniziativa “Dogana. Giovani idee in transito”.
Si è voluto con essa dare voce ai giovani artisti, di Genova e non, e infatti la mostra raccoglie opere pittoriche di due under 30 le cui strade si sono incrociate proprio nel capoluogo ligure: Leonard Sherifi e Tvrtko Buric, rispettivamente albanese e croato.
Mettendo a confronto le tele dei due pittori, Product Human evidenzia due esperienze artistiche differenti e percorsi autonomi dove, tuttavia, sono presenti anche importanti punti di contatto e analogie: tanto Sherifi quanto Buric, infatti, si interrogano su valori quali identità e unicità. In entrambi si può anche notare una critica messa in discussione delle strategie diproduzione e comunicazione globale, convinti che una linea di pensiero indipendente dai diktat economici dell'arte sia ancora possibile.
Ci si ritrova così, visitando la mostra, in un viaggio di ritorno alla pittura pura e semplice dove però convivono anche forti contenuti innovativi: probabilmente il vero fil rouge dell'esposizione, che avvicina le esperienze artistiche -e personali- dei due giovani.


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“IO SONNO”
November 18 - November 27
2011

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" IF I STAY TOO LONG I'LL STAY FOREVER"
April 16 - March 8
2009

INVITO 1
GALLERIA ARTE STUDIO

P.tta San Giovanni il Vecchio
Genoa, Italy

Si inaugura giovedì 16 Aprile una nuova mostra del giovane artista Leonard Sherifi presso la galleria Arte Studio in P.tta San Giovanni il Vecchio.
Leonard, nonostante la sua giovane età, sicuramente grazie ad un ciclo formativo di pieno impegno, coerente e consapevole, ha già al suo attivo un intenso lavoro ed una nutrita attività espositiva. Nel suo lavoro utilizza, con insolita padronanza, un linguaggio espressivo di forte impatto, predilige il grande formato che agevola l’impeto gestuale senza trascurare controllo e rigore. Paesaggio urbano e figura diventano occasione di mutevole sperimentazione, dove l’obbiettività fotografica, fermata da segno e colore, cede il passo ad una intensa topografia. La rappresentazione di temi ricorrenti, attraverso inquadrature con profonde, e talora scenografiche, prospettive, si rivolge alle forme e ai segni che compongono una realtà percepita e tradotta in chiave visionaria.
La mostra sarà aperta fino all’8 Maggio 2009.


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”JCE”

Jeune Création Européenne

February 15 - March 11
2007

logo

“JCE”
Jeune Création Européenne - giovane creazione europea"
(Francia Montrouge, Lituania Klaìpeda, Austria Salzburg, Italia Genova, Spagna L’Hospitalet, Portogallo Amarante)
Sottoporticato - Piazza Matteotti 9, Genova, Italia
15 febbraio - 11 marzo 2007
Sessanta giovani artisti europei presentano le loro opere al salone itinerante di arte contemporanea
ingresso libero

martedì-sabato ore 10.00-19.00
domenica 10.00-13.00; 14.00-19.00
lunedì chiuso

Il Salone della Jeune Création Européenne , nato nel 2000 in collegamento con il Salon d’Art Contemporain de Montrouge e da cui quest’anno per la prima volta si separa, ospita una selezione della giovane creatività europea allo scopo di sottolineare le tendenze artistiche emergenti e di presentarle in una mostra itinerante che parte dalla Francia per poi far tappa in tutti i paesi associati: Lituania, Austria, Italia, Spagna, Portogallo.
L’adesione della Lituania, da questa edizione 2006-2007, conferma le intenzioni del Salone di ampliare ulteriormente il panorama della giovane arte europea coinvolgendo anche i Paesi di recente ingresso nell’Unione Europea.
L’iniziativa, già presente a Genova nel 2006, si inserisce nel più generale contesto di attenzione alla ricerca giovanile segnato dall’apertura dello spazio BAG, di cui rappresenta un ulteriore sviluppo a livello europeo.
I criteri di selezione delle opere sono incentrati sul concetto di “decouverte” – “rivelazione” di 10 giovani artisti per ogni paese che si esprimono attraverso tutti i possibili linguaggi artistici, dalla pittura ai media tecnologici.
Tra le opere di pittura Leonard Sherifi, adotta soluzioni cromatiche e gestuali di grande impatto emozionale, Timothee Mahuzier elegge a icone universali le scarpe da ginnastica, Catarina Leitao presenta una serie di disegni che evocano personaggi, oggetti e paesaggi utopici.
Tra le opere di fotografia Christian Lartillot mescola citazioni secentesche e prospettive urbane, Angelo Spina espone una serie di scenari da day after e Fabio Niccolini compone una straniante cartolina in Saluti da Genova.
Tra i video Rui Calcada Bastos inventa una valigia specchiante per riflettere la città in video e fotografia, nei frames di Luca Tornatola affiorano volti tra la folla, icone di disagio, la video-installazione di Beatriz Albuquerque parte dallo studio della luce in Caravaggio, computer art a tematica anti-militarista per Miguel Soares.
Tra le installazioni, Alex Bellan espone Wheelbarrow, carretto di legno con cui trasportare il cielo, Stephanie Winter presenta una genealogia composta da oggetti della vita quotidiana, Goda Venslovaite si offre di proteggere i desideri degli spettatori nelle sue borse appese al soffitto. Pur nella grande varietà di contenuti e messaggi, sembra emergere un elemento comune nella presa di distanza dai miti e dai riti della modernità che si ripropone nella ricerca di un’identità incerta, insidiata dai fantasmi dell’omologazione, ironicamente evocati dai cloni di Stefano Buro, vincitore dell’edizione 2005 del Salon.
La selezione dei 10 artisti italiani è stata curata dal Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova in collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti e con il GAI, circuito dei Giovani Artisti Italiani, network nazionale di cui Genova fa parte, che riunisce 40 comuni con la finalità di sostenere la creatività giovanile.


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ECROSSOVER ART

Luce/Tempo
December 7 - January 7
2006

contratto
December 2006
Crossover Art

Luce/Tempo
A cura di Stefano Chiantera
La Palazzina San Desiderio, un’antica dogana del 1600 di 300 mq, ospita la prima edizione della rassegna Crossover Art, contenitore di confronti artistici, occasione di incontro fra artisti locali e internazionali di diverse generazioni, che utilizzano tecniche espressive e media differenti, offrendo al pubblico nuovi modi di percepire lo spazio.
Partendo dal tema di quest’anno Luce/Tempo gli artisti hanno lavorato ad opere che attraverso la luce ridescrivono lo spazio in un’esposizione non narrativa giocata sui contrasti tra tecniche antiche e contemporanee, dai volumi incombenti o quasi impercettibili, alla ricerca di una luce su misura, per scaldare gli ambienti ed esaltarne angoli, nicchie, soffitti.
Pittura, scultura, video, fotografia, design, installazioni abiteranno lo spazio insieme alla musica che sara’ presente con le due band dal vivo il giorno dell’inaugurazione (Japanese Gum e Calomito) e come soundtrack per tutta la durata della mostra.
Gli artisti a confronto sono: Arianna Carossa, Alessandro Lupi, Fabio Moro, Palma - Vannicola, Paola Rando, Cristina Sormani, Karin Andersen, Jean Claude Asquie, Lory Ginedumont, Jean Pierre Giovanelli, Christian Rainer, Leonard Sherifi.
La percezione dello spazio diventa protagonista di un allestimento studiato per favorire anche le persone ipovedenti o con diverse abilita’. Il progetto e’ stato realizzato da InArte Workshop, a cura di Stefano Chiantera in collaborazione con la Cooperativa David Chiossone. Con il patrocinio della Facolta’ di Architettura - Universita’ di Genova.

December 7 - January 7

Palazzina San Desiderio Porto Antico - Genova Orari: dalle 15 alle 19 tutti i giorni escluso festivita’ Ingresso libero








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